Speciale Wrapping. I materiali.

Il termine wrapping sta entrando sempre con maggiore frequenza nel vocabolario degli operatori della comunicazione visiva. Perciò, approfondiremo con una serie di post questo particolare mondo.

 

Cos’è il wrapping?

Quando parliamo di wrapping facciamo riferimento al rivestimento parziale o totale di un oggetto. Oltre ad una certa tecnica di base, cosa serve per wrappare? Film in PVC dedicati, stampanti con le periferiche Roland da stampa o stampa&taglio per riprodurre la grafica scelta dal vostro potenziale cliente, attrezzature specifiche e un buon bagaglio di manualità e competenze tecniche. Ovviamente, con l’esperienza saremo in grado di realizzare lavori sempre più complessi, garantendo sempre risultati di alta qualità.

Il wrapping di un'auto vintage al Roland Experience Day.

 

Wrappare sì, Ma cosa?

Auto, moto, barche, mezzi aerei, oggetti di ogni genere e per ogni uso. Sono soltanto alcuni esempi degli oggetti che possono essere rivestiti in maniera parziale o totale.
 Per ottenere lavori sempre perfetti è necessario avere le giuste conoscenze riguardo materiali e strumenti da usare.

Roland Experience Day. Wrapping in corso

 

Cast o calandrati?

Come forse saprete, i vinili si dividono in due grandi famiglie: i film calandrati e quelli fusi, chiamati anche vinili cast. Senza addentrarci troppo in formule chimiche o composizioni particolari, cerchiamo di capire quale famiglia è la più utilizzata nel wrapping e perché.

Roland Experience Day. Car wrapping

I vinili calandrati sono realizzati partendo da una massa solida che viene fatta passare attraverso i rulli di una calandra, fino ad ottenere lo spessore desiderato. Per far questo si usano componenti monomerici o polimerici, in poche parole avremo un PVC più o meno pregiato ma sempre un prodotto finito che avrà dei limiti tecnici dovuti alla tipologia di produzione. Questi materiali hanno una memoria che li porta a voler ritornare al loro stato di partenza per cui avremo la tendenza a volersi ritirare e/o rialzare.

I PVC cast si ottengono da materie prime più pregiate, che vengono fusi per poi essere colati (e fatti raffreddare) fino a ottenere lo spessore desiderato. I cast sono PVC più stabili dimensionalmente parlando e, una volta applicati, vengono scaldati con temperature di circa di 80/100° C (in base alle specifiche del produttore) per fissarli agli oggetti in maniera perfetta.

 

Nuovi materiali

Ultimamente, alcuni produttori hanno adottato una terza soluzione che consiste nell'utilizzare componenti meno pregiate, applicando il processo produttivo di fusione del composto. In questo modo si realizzano dei prodotti cast, ma dalle qualità e performance limitate (una via di mezzo delle due classi di prodotti utilizzati nel wrapping).

Roland Experience Day. Realizzazione car wrapping

Fissalo in mente!

I vinili calandrati e i cast si dividono per il tipo di procedimento con cui sono lavorati. I primi sono ideali per rivestire superfici piane e leggermente curve. I cast perfetti per personalizzare superfici più complesse, sia concave che convesse.

Nel prossimo post affronteremo il discorso riguardante la preparazione delle superfici e degli attrezzi necessari nel wrapping. Non perdertelo!

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