La personalizzazione di abbigliamento sportivo con Roland.

In questo post torniamo a parlare di un tema a noi di Roland molto caro, che rappresenta uno dei mercati più diffusi e importanti nel mondo della grafica. Lo faremo con il prezioso contributo del nostro Artigiano Tecnologico e Roland Master, Alessandro Spaziani.


Commerciale, fashion, da lavoro o sportivo. Avete capito di cosa si tratta? Stiamo parlando di personalizzazione di abbigliamento.

Questa volta ci soffermeremo sulla personalizzazione di abbigliamento sportivo, in pratica tutto ciò che riguarda maglie, pantaloncini, tute, casacche sportive e molto altro ancora.

Siete pronti? Iniziamo a capire come personalizzare una maglia da gioco.

Maglie da gioco

La prima cosa a cui dobbiamo stare attenti è al materiale di cui è fatta la maglia.
Molte maglie infatti, sono realizzate in poliestere ed il loro colore può essere stato stampato prima che il tessuto sia stato cucito per diventare maglia da gioco.

Vinile termoadesivo e stampa sublimatica

Generalmente questa colorazione è resa grazie ai colori sublimatici, cioè colori che vengono stampati su una carta transfer, per mezzo di un plotter equipaggiato con inchiostri sublimatici e poi fissati al tessuto grazie ad una pressa a caldo.

Nel caso in cui volessimo applicare una classica personalizzazione in vinile termoadesivo su un tessuto già stampato con inchiostri sublimatici, potremmo avere delle sorprese.

Esempi. Applicando un numero bianco in vinile termoadesivo, su una maglia da gioco blu (stampa sublimatica), potremmo notare che il colore del termoadesivo da bianco che era, potrebbe sfumare verso tonalità di rosa.

Niente paura! Per ovviare a questo problema, esistono particolari termoadesivi, sia da stampa che da taglio, con una protezione che al momento del termotrasferimento creano una barriera che evita questa migrazione di colore, poiché agiscono a basse temperature (130° ca). 

Per quanto riguarda le tute invece, possiamo usare un classico termoadesivo realizzato con un plotter stampa&taglio o solo taglio, le uniche accortezze riguardano il momento dell'applicazione. Ecco alcuni consigli dell'esperto.

Consigli utili

Occorre prestare attenzione ad esempio a non deformare le zip, in particolare quelle realizzate in plastica, che se non protette in fase di pressa, potrebbero rovinarsi. Basta anche solamente la leggera deformazione di un dentino, e la zip non sarà più funzionante!

Per quanto riguarda casacche, fratini o antipioggia, realizzati invece con materiali più difficili da personalizzare spesso a base siliconica, è buona norma, come per tutti i tessuti, pressare il capo per qualche secondo prima di applicare il termoadesivo.

Questo trucchetto preparerà la base per la colla del termoadesivo e allo stesso tempo servirà a rimuovere l'umidità che i prodotti hanno accumulato nel magazzino dove giacevano.

Un ultimo consiglio. Quando si personalizzano dei capi particolari, è raccomandabile rivolgersi sempre al fornitore di termoadesivo di fiducia, che saprà sicuramente consigliarvi quale prodotto utilizzare e fornirvi la relativa scheda tecnica per una personalizzazione di qualità.