Cos'è e come è fatto un plotter da taglio?

Dopo il lancio del CAMM-1 GS-24, il nostro nuovo plotter da taglio, approfondiremo con una serie di post com’è fatta e cosa permette di realizzare una periferica di questo tipo.

 

Cos’è un plotter da taglio?

Un plotter da taglio è una periferica che permette la creazione di grafiche e scritte intagliando solitamente vinile colorato. Un plotter di questo tipo può anche tagliare altri materiali come termoadesivi, rifrangenti, cartoncini ed altro ancora.

Per questo, il plotter da taglio è uno strumento indispensabile per chi fa grafica pubblicitaria, perché, con un investimento molto contenuto, consente di essere subito attivi sul mercato e proporre alla clientela una serie di applicazioni di comunicazione su tantissimi oggetti d’impatto e d’effetto.

CAMM-1 GS-24. Il nuovo plotter da taglio di Roland.

 

Come funziona?

Il termine plotter, usato per molti tipi di periferiche grafiche, si riferisce appunto al fatto che la periferica traccia (to plot) il disegno. Ci sono così plotter da taglio e plotter da stampa.

Nel nostro caso, il plotter da taglio lavora come un vero e proprio plotter da disegno, tagliando la nostra grafica invece di disegnarla. Il plotter da taglio si collega a un PC o a un MAC® su cui sarà installato un software applicativo di tipo vettoriale (Illustrator® o CorelDraw®) da cui i disegni creati saranno inviati al nostro plotter.

Il controllo del plotter è affidato a un driver (come accade in una comune stampante) che permette di selezionare i parametri di lavoro più comuni (tipo di lama, pressione di taglio, velocità di lavoro ecc.).
 Dal driver si andrà direttamente ad eseguire il taglio, realizzando la grafica che abbiamo progettato a schermo.

I plotter da taglio Roland CAMM-1 GS-24 e CAMM-1 PRO

Il taglio del supporto avviene tramite un’apposita lama montata sul plotter che segue il percorso del disegno.
 Visto l’altissimo numero di vinili colorati, la possibilità di applicarli anche in maniera contemporanea e la potenza dei software oggi disponibili, l’operatore può realizzare tantissime applicazioni come scritte, insegne, poster, elementi grafici, segnaletica, floor graphic, grafica veicolare e tanto altro.

 

Com’è fatto

Solitamente il plotter da taglio si compone di un carrello di taglio e della parte necessaria alla movimentazione del foglio. Poi, vi è tutta la parte del controllo dei parametri racchiusa nel pannello di controllo.

Il carrello di taglio ospita la lama e il portalama. Muovendosi sul foglio, taglia la scritta inviata “scrivendo” appunto con la lama. Vi sono diverse tipologie di taglio: pivottante, tangenziale ecc. La più semplice, quella pivottante, gira automaticamente la lama secondo la direzione del movimento degli assi. È quella usata da Roland sin dal 1988, garanzia di affidabilità e di facilità di manutenzione.

La lama ruota dentro al portalama che, essendo fatto di cuscinetti, assicura una rotazione perfetta. Al carrello è delegato il compito di fornire la pressione di taglio, mentre l’operatore può scegliere quanta lama far uscire dal portalama, per tagliare con la giusta profondità.

La movimentazione del materiale avviene tramite un rullo zigrinato su cui poggia il foglio, tenuto sul rullo a sua volta da rullini pressori in gomma. In questa maniera, è possibile tagliare a velocità elevate mantenendo sempre
 una precisione costante.

il plotter da taglio Roland CAMM-1 GX-24 con stand in metallo

 

Lame di taglio

Ci sono diversi tipi di lame in commercio che possono essere utilizzate su un plotter da taglio. Solitamente, cambia la forma della lama che può avere un profilo diverso secondo il materiale a cui è dedicata. Roland utilizzare lame in carburo cementato, un materiale che assicura una durata molto lunga e un’altissima qualità di taglio.

 

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